La Camera di Commercio per il contrasto all'usura e sostegno contro il sovraindebitamento

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Di Barbara Fondelli - Ufficio Comunicazione e Relazioni esterne CCIAA Maremma e Tirreno

Di fronte ad ogni periodo di crisi economica, il copione si ripete inesorabile: tante imprese, tante realtà si arrendono di fronte al peso delle circostanze, altre finiscono in pasto a chi pratica l’usura, con conseguenze terribili.

Il motivo è ovviamente uno solo: le imprese, ma anche i comuni cittadini, non hanno alternative per andare avanti.
In realtà invece esistono altre strade, ed è importante soprattutto in questo momento che vengano promosse per raggiungere quante più persone possibile.

L’allarme arriva infatti anche dalla Prefettura di Grosseto, che vede nella debolezza economica di questo difficile momento un rischio per l’infiltrazione di attività criminali attive nell’usura, e che per questo ha avviato insieme alla Camera di Commercio un’azione di sensibilizzazione e promozione degli strumenti di “emergenza” rivolti a chi non ha più altra possibilità, presentata nel corso di una conferenza stampa svolta lo scorso 28 luglio nella sede della Prefettura di Grosseto.

«Purtroppo l’emergenza economica non si è conclusa – commenta il presidente della Camera di commercio Riccardo Breda - è possibile che le difficoltà per le imprese e per i cittadini aumentino nei prossimi mesi, ed è vitale chi si trova in difficoltà sappia quali opportunità ha a disposizione prima di cadere nel vortice di prestiti insostenibili e illegali». 

La Camera di Commercio è al fianco delle imprese in questo difficile momento: l’ente offre direttamente aiuto a imprenditori in difficoltà ma anche semplici cittadini attraverso il proprio OCC (Organismo di composizione delle crisi, che offre la possibilità di rinegoziare i propri debiti.

Consumatori, imprenditori non fallibili, start-up innovative, enti privati non commerciali, soggetti non fallibili (ad esempio associazioni professionali, studi professionali ecc.) possono rivolgersi, nel caso si trovino ad avere un eccesso di debiti, per esempio con Istituti bancari, Finanziarie, Agenzia delle Entrate, ecc., all'Organismo di composizione della crisi della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e proporre ai creditori un piano oppure un accordo di ristrutturazione dei debiti con un programma di rientro dei debiti nel tempo secondo le reali possibilità dei soggetti.

Si tratta di uno strumento molto importante che può offrire una concreta via d’uscita ed un “fresh start” in tante situazioni all’apparenza difficilmente risolvibili. Tutte le informazioni sono sul sito della Camera di Commercio.

Per saperne di più www.lg.camcom.it/pagina2137_sovraindebitamento.html

Un’altra possibilità è offerta dagli sportelli della Fondazione Toscana per la prevenzione dell'usura, organizzazione senza scopo di lucro che è anche l'unico soggetto autorizzato dal ministero dell'economia a poter intervenire, e che offre sia consulenza e assistenza che la possibilità di accedere a garanzie per ottenere forme di finanziamento. In provincia di Grosseto e Livorno sono 8 i centri di ascolto della Fondazione, dove trovare indicazioni su come uscire dalla situazione di difficoltà.

La Fondazione può arrivare a dare garanzie, con un fondo costituito con contributi dello Stato e della Regione, per accedere a prestiti o a mutui ipotecari (per saperne di più www.prevenzioneusuratoscana.it)